La nostra missione
EVANGELIZZARE
“L’umanità cela in sé due gioielli di cui raramente apprezza il valore: i poveri e gli ammalati”
(Madre Francesca Streitel)
Come Suore Francescane dell’Addolorata ci impegniamo a vivere il Vangelo di Gesù Cristo e a promuovere il Regno di Dio. Questo ci spinge a cercare e a far crescere in pienezza la vita e a manifestare alle donne e agli uomini l’amore di Dio: “La gloria che tu hai dato a me, io l’ho data a loro, perché siano una cosa sola. Io in loro e tu in me, perché siano perfetti nell’unità e il mondo sappia che tu mi hai mandato e li hai amati come hai amato me”. (Gv 17, 22-23)
La fedeltà al nostro carisma ci permette di essere unite nella missione, nella testimonianza coraggiosa e profetica della speranza: questa è la sfida nel cammino del Terzo Millennio.
Ci impegniamo ad evangelizzare attraverso la nostra presenza amorevole nei ministeri apostolici quotidiani. Curare ed insegnare nel nome di Gesù sono due delle principali missioni apostoliche della Congregazione sin dalle sue origini. L’assistenza e l’istruzione per e a coloro che soffrono a causa della loro povertà, della loro debolezza o privazione continuano ad essere gli obiettivi di questi apostolati. Inoltre siamo impegnate negli ambienti parrocchiali e diocesani nella catechesi, nelle missioni popolari, nella pastorale con i giovani e con le famiglie.

CURARE
“Le suore che vanno ad assistere un malato, prima di lasciare il convento, devono andare sia pure per breve tempo, presso il tabernacolo. Esse rinnovano i propositi per la giornata e chiedono al Signore di manifestare la sua presenza con la grazia vivificante in modo che per tutto il giorno la gloria di Dio è la loro meta.”
(Madre Francesca Streitel)
Ci impegniamo nella missione di curare con una presenza qualitativa, amorosa, responsabile e profetica, per promuovere la persona umana e discernere i segni di Dio nella sua vita.
Il servizio che si offre promuove: dignità umana, giustizia, relazioni, spiritualità.
Provocate dall’imperativo evangelico: “Qualunque cosa fate al più piccolo di questi miei fratelli, l’avete fatto a me”(Mt.25,40), cerchiamo di servire tutti, particolarmente i poveri e gli emarginati della società.

INSEGNARE
“Noi serviamo nella missione di assistere i malati e di educare i bambini, in qualsiasi luogo essi si trovino, seguiamo questa chiamata con gioia e risolutamente sforziamoci di donare “tutto a tutti”
(Madre Francesca Streitel)
L’azione educativa verso bambini/ e ragazzi/e di ogni condizione sociale si fonda particolarmente su alcuni principi pedagogici francescani:
l’originalità, la dignità, il valore della persona richiedono che essa sia accolta così come è, perché sia riconosciuta come un dono e siano valorizzate attitudini e doti naturali;
l’amore è origine, metodo e strumento di conoscenza;
il senso della fraternità permea tutto il processo educativo, conducendo la persona alla comunione con le cose, con gli uomini e con Dio;
la certezza che Dio è presente nella vita e nella storia dell’uomo apre alla speranza e alla responsabilità nel costruire una società più giusta e libera;
la consapevolezza della relatività delle cose libera la persona dal desiderio di possesso e di dominio, rendendola capace di condivisione, di dono gratuito, di gioia e di lode a Dio.

